Menù: A tavola con i sette Chakra

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chakraUn menù completo che nutre i sette centri vitali dell’uomo. Conoscendo le caratteristiche di ogni ‘ruota’ potremo realizzare un percorso gastronomico adeguato e completo. Il Chakra è un concetto delle tradizioni religiose dell’India, legate allo yoga e alla medicina ayurvedica. Trae origine dalle tradizioni tantriche, sia dell’induismo sia del buddismo. Nell’accezione più comune è reso come “centro” per indicare quegli elementi del corpo sottile nei quali è ritenuta risiedere latente l’energia divina.


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primo ChakraI chakra: mūlādhāracakra(muladhara)
Situato alla base della colonna vertebrale, tra l’ano e gli organi genitali esterni nella zona del plesso coccige, è rappresentato da un loto cremisi. È in relazione con l’elemento sottile Odore. A questo chakra fanno riferimento tutti i cibi rossi: anguria, azuchi rossi, carne di manzo e carne rossa in generale, cavolo rosso, ciliege, cipolla rossa, corbezzolo, gamberi, fagioli rossi, fegato, fragole, mela rossa, melograno, peperone rosso, peperoncino rosso, pomodoro, bresaola, prosciutto crudo, radicchio rosso, ravanelli, bacche di rosa canina, ribes rosso, salumi, susine rosse, eccetera.

secondo ChakraII chakra: svādhiṣṭhānacakra(svadhisthana)
Situato alla base dell’organo genitale, nella zona corrispondente al plesso sacrale. Rappresentato da un loto a sei petali di colore vermiglio.È in relazione con l’elemento Acqua e con l’elemento Sapore. A questo chakra fanno parte tutti gli alimenti inerenti le tipologie di succhi, bevande e tisane che aiutano a pulire il fisico. Il colore associato al secondo chakra è l’arancione: arance, cachi, carote, caviale arancione, clementine, lenticchie arancioni, mandarini, mango, melone, nespole, paprica, pesca, salmone, scalogno, trota salmonata, tuorlo d’uovo, zafferano, zucca, eccetera.

terzo ChakraIII chakra: maṇipūracakra(manipura)
Si trova nella regione del plesso epigastrico, all’altezza dell’ombelico. Il loto è di colore blu e ha dieci petali. Al centro del loto è un triangolo rosso. È relazionato con l’elemento Fuoco(tejas). Al terzo chakra sono collegati tutti i cibi gialli oltre quelli ad alto contenuto di amidi che contengono molta energia facilmente sfruttabile e che hanno un collegamento all’elemento fuoco.

quarto ChakraIV chakra: anāhatacakra(anahata)
Questo chakra è situato nella regione del plesso cardiaco Il loto ha dodici petali dorati ed è di colore rosso. E’ in relazione con l’elemento Aria (vāyu). Sono collegati tutti i prodotti alimentari legati alla fotosintesi che riescono a immagazzinare l’energia rilasciata dal sole durante la maturazione del prodotto alimentare: asparagi, avocado, azuchi verdi, baccelli, basilico, bietola, cappero, carciofo, cardo, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo rapa, cedro, cetriolo, cicoria, cime di rapa, crescione, fagiolini, fichi, Kiwi, lattuga, mela verde, melissa, olive verdi, ortica, pepe verde, peperone verde, piante aromatiche (alloro, timo, rosmarino, salvia, origano…), piselli, pistacchi, porro, prezzemolo, spinaci, tè verde, uva chiara, songino, zucchine, alghe, eccetera.

quinto ChakraV chakra: viśuddhacakra(visuddha)
E’ situato al livello del plesso laringeo. Gli alimenti blu stimolano il chakra laringeo: hanno un’azione calmante e rinfrescante.

sesto ChakraVI chakra: ājñācakra(ajna)
Il sesto chakra è collocato fra le due sopracciglia, nel plesso cavernoso. Non è associato ad alcun elemento, essendo in numero di cinque.

settimo ChakraVII chakra: sahasrāracakra(sahasrara)
Posto sopra la testa, è raffigurato con un loto rovesciato e munito di mille petali.

Per il sesto chakra e il settimo chakra non esistono alimenti particolari poiché siamo a un livello vibratorio superiore. Associato solamente il digiuno completo considerando questi due chakra non siano collegati alla fisicità materiale.
Per chi desiderasse ‘nutrire sottilmente’ anche questi due chakra può ricevere un trattamento olistico: ayurveda, reiki, meditazione.