Un iperico tra 298 mila piante per fare vegetarianesimo


IpericoFare ed essere vegetariani.Di solito si è vegetariani senza ‘fare’. Cosa vuol dire? Quanti di noi si raccolgono i frutti della terra, le piante, che poi mangiano? Quanti scelgono di farsi un oleolita in casa, di iperico per esempio, per massaggiarsi i lombi? WellFoodNess ha provato una domenica nel verde accompagnati da Mara Marsegaglia, vera amica dei fiori, delle piante e di tutto ciò che ricorda le nostre radici. A Sirtori in provincia di Lecco, un pezzo di mondo nascosto al mondo eppure accessibile per coloro che vogliono iniziare a capire facendo un passo indietro. Abbiamo tutto sotto il naso, a portata di mano eppure…Perché il presente è il risultato del passato e lo starting per il futuro, come le piante sono contemporaneamente radici e rami verso l’alto. Io ho iniziato recuperandone una alla volta. L’iperico e l’achillea, per iniziare. Un antinfiammatorio e una cicatrizzante donata da Afrodite al valoroso Achille per rinfrancarsi dalle ferite(fisiche e dell’anima). Mara ha composto una tisana di calendula, dal sapore di…ricordo! E con i fiori di iperico raccolti ci ha dato indicazioni per confezionare il nostro oleolita. La mente vola veloce ma è del corpo che ha bisogno per veicolare emozioni e sensazioni e questa domenica mi ha fatto venire voglia di organizzarne altre e ancora altre.

WellFoodness e Fitoalimurgia: organizziamo passeggiate e workshop. Seguiteci sulla nostra pagina, contattateci e avrete tutte le informazioni utili! Perché essere vegetariani è anche farlo!

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