Vegetariani, vegani ma sempre green ! – Vivere più a lungo grazie ad una dieta green equilibrata


La dieta vegana è un un tipo di dieta che prevede la totale eliminazione di cibi animali e derivati; infatti i vegani oltre a non mangiare carne non mangiano neanche uova, latte e miele.

Diversi studi hanno provato che la dieta vegana riduce il rischio di contrarre il cancro o malattie cardiache; tuttavia alcune diete vegane sono più complete di altre.

I benefici che derivano da una dieta vegana sono provati: la dieta vegana è associata ad un minor rischio di obesità, malattie cardiache e ictus e la speranza di vita di chi mantiene una dieta vegana è più lunga.

In ogni caso una dieta non è automaticamente sana in quanto vegana, infatti anche le patatine fritte, il pane bianco e la margarina idrogenata sono vegane, ed assumere regolarmente questi alimenti può produrre dei danni per la salute. Di conseguenza dieta vegana non è un sinonimo di dieta sana.

La dieta vegana è ottimale quando si consumano grandi quantità di frutta, verdura e legumi. Ogni tipo di alimento soddisfa delle esigenze specifiche e di conseguenza se si mangiano tutti i tipi di frutta e verdura disponibili ci sono buone possibilità che tutte le nostre esigenze alimentari siano soddisfatte. Inoltre una dieta basata sui vegetali è naturalmente una dieta a basso contenuto di grassi saturi ed una dieta molto più ricca di fibre, in quanto gli alimenti vegetali contengono molte più fibre della la carne.

I vegani sono più magri della media in quanto tendono ad assumere una minor dose di calorie, infatti le verdure hanno un apporto calorico decisamente ridotto rispetto ad alimenti come carne e pollame, ed assumere meno calorie vuol dire più possibilità di vivere al lungo e di essere più sani.

I vegani sono veramente più sani se si considera un arco temporale più lungo?

La risposta è si, infatti diversi studi hanno provato che i vegani vivono a lungo ed hanno una vita più sana dei carnivori ed inoltre sono più protetti contro i tumori intestinali grazie alle grandi quantità di fibra che ingeriscono giornalmente .

Oltre ad essere più protetti dai tumori intestinali, i vegani hanno meno probabilità di prendersi una qualsiasi malattia intestinale in quanto i fitonutrienti, presenti nei vegetali, rappresentano un’ottima prevenzione.

In più la dieta vegana è una dieta a basso tasso di colesterolo e questo è l’ideale per la salute del proprio cuore.

La domanda che spesso ci si pone è “i vegani assumono abbastanza ferro?”

La risposta è: sì, se la dieta è bilanciata. Sicuramente il ferro degli alimenti vegetali non viene assorbito così bene come il ferro presente negli alimenti di origine animale, però ciò è compensato dal fatto che i vegani mangiano una maggiore quantità di alimenti che contengono ferro, anche se in percentuale minore.

I vegani rischiano delle carenze alimentari?

Anche in questo caso però la risposta è si, in quanto hanno un forte rischio di avere delle carenze di vitamine ed in particolare della B12. Infatti la carenza di questa vitamina è un fenomeno alquanto diffuso tra i vegani, i quali sono costretti ad assumere costantemente degli integratori.

I vegetariani invece non rischiano nessun tipo di carenza in quanto la B12 è presente anche nei derivati animali come ad esempio latte e uova ed hanno un minore rischio di sviluppare delle carenze di calcio grazie all’assunzione di latte e di derivati.

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